Hank Morgan, da Hartford nel Connecticut, sul finire dell’Ottocento si ritrova misteriosamente trasportato indietro nel tempo, nell’Inghilterra del 528. Dopo lo smarrimento iniziale riuscirà a farsi strada alla corte del leggendario re Artù, grazie alla propria intrapendenza e alle conoscenze che gli derivano dal provenire dal futuro. Ma soprattutto a causa dell’ingenuità, della superstizione e dei pregiudizi diffusi all’epoca dei cavalieri della Tavola Rotonda.
Un americano alla corte di re Artù (A Connecticut Yankee in King Arthur’s Court, 1889), celebre romanzo dello scrittore e umorista statunitense Mark Twain, è probabilmente la prima opera letteraria a svilupparsi intorno al tema del “viaggio nel tempo”, ricalcato poi con successo in ambito cinematografico.
Un americano alla corte di re artù: romanzo sul viaggio nel tempo
Un americano alla corte di re artù è un romanzo che unisce avventura, fantasia e riflessione, introducendo uno dei primi esempi di viaggio nel tempo nella letteratura. La storia segue il protagonista in un contesto storico completamente diverso, creando situazioni sorprendenti e ricche di significato.
Il contrasto tra modernità e medioevo diventa il fulcro della narrazione, offrendo uno sguardo originale sulle differenze culturali e sociali.
Mark twain e la satira del medioevo
Un americano alla corte di re artù si distingue per il tono ironico e satirico con cui vengono rappresentati i valori e le credenze dell’epoca medievale. Attraverso il personaggio di Hank Morgan, l’autore mette in discussione superstizioni e convenzioni, evidenziando i limiti di una società basata su tradizioni rigide.
Il romanzo permette di riflettere sul progresso, sulla conoscenza e sul rapporto tra passato e presente. Grazie alla sua originalità, rappresenta una lettura significativa per comprendere l’evoluzione del genere fantastico e della narrativa moderna.
Prima di iniziare: Quello che stai per leggere è uno dei più famosi romanzi americani dellOttocento
Cosè un romanzo?
La struttura del romanzo
La trama
I personaggi
Il narratore
Mark Twain: Lautore
Prefazione dellAutore
Qualche parola di introduzione
Storia dello sconosciuto
Dopo la lettura
Capitolo primo: Camelot
Dopo la lettura
Capitolo secondo: Alla corte di re Artù
Dopo la lettura
Capitolo terzo: I cavalieri della Tavola Rotonda
Dopo la lettura
Capitolo quarto: Ser Dinadan lo spiritoso
Dopo la lettura
Capitolo quinto: Unispirazione
Dopo la lettura
Capitolo sesto: Leclisse
Dopo la lettura
Capitolo settimo: La torre di Merlino
Dopo la lettura
Capitolo ottavo: Il Capo
Dopo la lettura
Capitolo nono: Il torneo
Dopo la lettura
Capitolo decimo: Inizia lera del progresso
Dopo la lettura
Capitolo undicesimo: Uno yankee a caccia di avventure
Dopo la lettura
Capitolo dodicesimo: In viaggio
Dopo la lettura
Capitolo tredicesimo: In guardia, messere!
Dopo la lettura
Capitolo quattordicesimo: La Fata Morgana
Dopo la lettura
Capitolo quindicesimo: Il castello dellorco
Dopo la lettura
Capitolo sedicesimo: I pellegrini
Dopo la lettura
Capitolo diciassettesimo: La sorgente miracolosa
Dopo la lettura
Capitolo diciottesimo: Ancora nella Valle Santa
Dopo la lettura
Capitolo diciannovesimo: Un viaggio in incognito con il re
Dopo la lettura
Capitolo ventesimo: La capanna del vaiolo
Dopo la lettura
Capitolo ventunesimo: Tragedia al castello
Dopo la lettura
Capitolo ventiduesimo: Quattro chiacchiere in paese
Dopo la lettura
Capitolo ventitreesimo: Schiavi!
Dopo la lettura
Capitolo ventiquattresimo: La fine del viaggio
Dopo la lettura
Capitolo venticinquesimo: Una situazione terribile
Dopo la lettura
Capitolo ventiseiesimo: Tre anni dopo
Dopo la lettura
Capitolo ventisettesimo:Guerra!
Dopo la lettura
Capitolo ventottesimo: La battaglia della Cintura di Sabbia
Dopo la lettura
Poscritto di Clarence
Post-poscritto dellAutore
Scheda di lettura
Scheda finale






